Se dovessi riassumere in una parola la mia esperienza Erasmus, credo che userei: share.
Avevo sentito parlare di Erasmus da qualche compagno di corso, ma sinceramente non avevo prestato poi tanta attenzione, sino a quando non ho conosciuto alcuni ragazzi in Erasmus a Roma. L’entusiasmo che avevano mi ha conquistata e nel giro di una settimana ho fatto la domanda!
Come prima scelta avevo chiesto l’Inghilterra (almeno 2 parole in croce di inglese le sapevo!) e solo come seconda Il Belgio, con Bruxelles….ovviamente ho vinto la borsa per la seconda, e mai scelta del destino è stata più gradita!
Premetto che non parlavo una parola di francese, ma nella capitale Belga, sede del Parlamento Europeo pensate che abbia avuto problemi a trovare qualche English Speaker?? Sicuro!! I primi giorni sono stati tutto uno “scoprire”: scoprire le viuzze vicino casa (l’ho trovata il primo giorno!!) l’università (ULB; con tanto di campus!!) il cibo, i negozietti dove non spendere tanto, ma soprattutto i miei compagni di avventura! Sapevo che questa era la parte più bella del “viaggio” e per questo avevo deciso di partire nel primo semestre visto che i miei compagni di università avevano scelto il secondo!
Com’è stato arrivare lì e buttarmi nella mischia???
LET’S ROCK!!!!!
Fantastico, entusiasmante, indimenticabile!!!!!
Era la prima volta che mi confrontavo con ragazzi della mia età ma provenienti da tutto il mondo (il bello di Bruxelles è che non te lo aspetti, ma tra tutti gli istituti europei, ecc., lavorano lì persone di tutte le nazionalità ed età!!) ed è stato come nascere una seconda volta.
Il mio mondo, il mio orizzonte si è aperto, in maniera irreversibile!
Certo imparare ex novo una nuova lingua mai studiata, ricrearsi un giro di amicizie con cui condividere, share, è stato strano, a volte difficile ma emozionante.
Ricordo proprio all’inizio del semestre, alcuni amici belgi mi hanno chiesto di uscire per un dopo cena tranquillo, beh perché no?orario dell’appuntamento??
19.00….Cosa? Per una romana alle 19 ancora non è iniziato neanche l’aperitivo!e allora io mi sono fatta con loro l’aperitivo e loro con me il dopocena!
Insieme a queste persone, a queste anime legate alla mia da lì in poi, ho condiviso tutto: i ritardi alle lezioni perché la sera prima si era fatto troppo tardi!, il cercare di studiare con libri in francese, scrivendo inizialmente note e appunti nelle nostre lingue(italiano, spagnolo, tedesco, inglese e quant’altro) scambiandoci poi gli appunti, e non capendoci niente!, lo scoprire la città con i suoi segreti e i suoi lati nascosti (Bruxelles è bellissima e divertentissima!!), i momenti belli, quelli in cui vorresti rimanere lì così per sempre. E anche i momenti brutti, quelli in cui c’è un problema e ti trovi per la prima volta a doverlo risolvere da solo, in un paese diverso dal tuo, senza la tua famiglia: ed è lì che scopri di averne una nuova ed altrettanto pronta a stare al tuo fianco!!!
Dopo questa esperienza mi sono sentita cittadina del modo, e non mi sono fermata! Presa la laurea ho lavorato per un periodo in Irlanda, e poco dopo il master sono andata a New York per un corso specialistico di Inglese. E spero di non fermarmi mai!!