Grazie al programma Erasmus ho avuto la singolare opportunità di trascorrere un semestre del mio corso di laurea in giurisprudenza a Berlino.
Nonostante in Italia la facoltà di legge sia tra le meno favorevoli agli scambi con l'estero a causa della difficoltà nel riconoscere i programmi delle materie degli altri Paesi, specifici per ogni singolo ordinamento giuridico, l'esperienza presso la Humboldt Universität zu Berlin mi ha consentito di essere parte del mondo universitario tedesco per un periodo pur breve ma molto significativo per la mia crescita personale oltre che professionale.
I metodi di studio improntati sul lavoro di gruppo scritto e orale, e le lezioni basate su un continuo dialogo tra studenti e professore, mi hanno avvicinato ad un sistema universitario molto diverso da quello italiano e che si è rivelato foriero di soddisfazioni sia dal punto di vista accademico che personale, perché ho imparato ad espormi in pubblico dinanzi ad una platea di persone provenienti da diversi Paesi europei in cui la lingua comune era diversa dalla mia lingua madre.
Un simile allenamento alla conversazione in aula sulle tematiche affrontate a lezione è stato molto utile anche nel prosieguo dei miei studi al mio rientro in Italia e nella mia professione attuale e ha consolidato in me il convincimento che la "libertà di movimento" a cui ogni studente europeo ha diritto nel proprio corso di studi universitario fa sentire davvero cittadini dell'Unione europea.