Youth on the Move (
Gioventù in Azione) è una delle iniziative faro di
Europa 2020 e mira incrementare l’offerta di lavoro dei giovani, la mobilità dei lavoratori, la qualità dell’istruzione e della formazione professionale in Europa.
La necessità di una strategia per l’inserimento professionale dei giovani in Europa nasce dalla constatazione che attualmente in Europa, anche in seguito alla
crisi finanziaria il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 21% ed è sempre più difficile per i giovani trovare un lavoro.
Oggi sono cinque milioni i giovani europei alla ricerca di
lavoro e Youth on the move mira a fornire ai giovani le competenze e le capacità richieste dal mercato del lavoro.
In questo modo Youth on the move contribuisce alla realizzazione del grande obiettivo di Europa 2020, quello del tasso di
occupazione del 75% entro il 2020.
Il primo passo verso questo obiettivo è la diminuzione dell’abbandono scolastico dal 15% al 10% e l’aumento dei giovani con un titolo d’istruzione terziaria dal 31% al 40% entro il 2020.
Questi obiettivi possono essere realizzati solamente attraverso un
coordinamento preciso delle politiche occupazionali degli Stati membri e la Commissione europea sosterrà quelle politiche nazionali volte al sostegno delle persone esposte al rischio disoccupazione e dei giovani imprenditori.
Le principali azioni di Youth on the Move sono:
• Divulgare
informazioni sulle opportunità di studio e di lavoro all’estero, sulle borse di studio e sui propri diritti attraverso
il sito web Youth on the Move.
• L’attuazione del progetto “
Your first EURES job" che sarà seguito da
EURES e sosterrà i giovani e le piccole e medie imprese che intendono lavorare all’estero.
• Il monitoraggio delle offerte di lavoro negli Stati membri attraverso il sistema
European Vacancy Monitor. I dati forniti derivano da diverse fonti e sono relativi a molteplici settori: pubbliche amministrazioni, servizi online, agenzie e uffici nazionali etc.
• Il
passaporto europeo delle competenze, basato su Europeass e attivo dall’autunno 2011 che consentirà di registrare le competenze in modo trasparente e comparabile.